News

Contributo centri storici valido anche per i “servizi tour” (ma attenzione al luogo di partenza e di arrivo)

News

Contributo centri storici valido anche per i “servizi tour” (ma attenzione al luogo di partenza e di arrivo)

Contributo centri storici valido anche per i "servizi tour" (ma attenzione al luogo di partenza e di arrivo)

Il comma 1 dell’art. 59 prevede il riconoscimento di “un  contributo  a  fondo  perduto  ai  soggetti esercenti attivita’ di impresa  di  vendita  di  beni  o  servizi  al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo  di provincia  o  di  citta’  metropolitana  che,  in   base   all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la  raccolta  e  l’elaborazione  di  dati  statistici, abbiano registrato presenze  turistiche  di  cittadini  residenti  in paesi esteri: 

  • per i comuni capoluogo di  provincia,  in  numero  almeno  tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni; 
  • per i comuni capoluogo di citta’ metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni”.

La condizione è che l’ammontare del  fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 sia inferiore  ai  due  terzi  dell’ammontare  del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese  del 2019.

Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

E’ stato calcolato su queste basi:

  • 15%  per  i  soggetti  con  ricavi  o  compensi  non superiori a quattrocentomila euro nel periodo d’imposta precedente  a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • 10 % per i soggetti con ricavi o compensi superiori  a quattrocentomila euro e  fino  a  un  milione  di  euro  nel  periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • 5% per i soggetti con ricavi o compensi  superiori  a un milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto

Cifra massima erogabile: 150.000 euro.

Tale contributo non è cumulabile con il contributo per la ristorazione ex art.58 del Dl 104/2020. 

Si ricorda che alla data attuale non è più possibile presentare la domanda di contributo la cui finestra temporale era 18 novembre 2020-14 gennaio 2021. Il Provvedimento 0352471/2020 ha stabilito, però, che è possibile presentare, anche l’istanza di rinuncia al contributo, la quale può essere presentata anche dopo il termine del 14 gennaio 2021.

Nel caso in esame l’interpello è stato posto da un operatore economico che svolge l’attività di trasporto con noleggio di autovetture con conducente (codice ateco 493220) con autorizzazione rilasciata da un comune diverso dai comuni interessati dalla norma, ma che svolge abitualmente “servizi tour” proprio partendo o arrivando nei comuni interessati dalla norma (si ricorda che l’elenco dei comuni è stata resa disponibile con la pubblicazione del Provvedimento 0352471/2020).

Fatte queste premesse, la Risposta 373/2021 ha fornito parere positivo all’istante che, qualora abbia presentato la domanda, dovrà verificare di aver calcolato l’ammontare del fatturato relativo all’attività svolta come “servizio tour” realizzata “nell’intero territorio dei comuni di provincia e capoluogo di città metropolitana, se coincidenti con il luogo di prelevamento e di arrivo dei clienti“. Si rileva, però, la difficoltà di poter verificare tali dati in modo puntale a consuntivo, tenuto conto che l’amministrazione finanziaria ha chiarito che “il contribuente dovrà predisporre e conservare – per consentirne il riscontro nella successiva ed eventuale attività di controllo dell’amministrazione finanziaria – la documentazione idonea a identificare tali prestazioni rispetto al resto dell’attività svolta” (fogli di servizio, permessi di accesso ZTL, mail…). 

Partner Buffetti / Consulenza.it – Consulenza.it

Write A Comment